martedì 14 febbraio 2012

IL NOSTRO … IMPEGNO PER GRUGLIASCO

                      Non basta indignarsi per le ingiustizie nel mondo,
                                                      fenomeni lontani e quasi astratti,
                                                       molto concretamente l’ingiustizia
                                      si presenta alla nostra porta, adesso, subito.

                                                                                      (S. Hessel)

Tra qualche mese a Grugliasco si voterà per rinnovare Sindaco e Consiglio Comunale.
Abbiamo organizzato una nuova lista civica: la lista Impegno per Grugliasco  con cui vogliamo costruire nuovi modi, nuovi contenuti, un nuovo progetto politico. Anche nelle Amministrazioni locali, si possono fare delle scelte importanti che hanno ricaduta sulla qualità della vita quotidiana di tutti noi e, alla lunga, anche in campo nazionale.

Una nuova listaper cambiare Grugliasco: ne fanno parte persone..
•    ..di Sinistra e di Centro, alcune provenienti dai partiti (pd, prc, sel, psi, Idv..) che non ce la fanno più a riconoscersi in quello che vedono in Italia e a Grugliasco;
•    ..di diverse età che non hanno mai fatto politica, laici o cattolici o di altre religioni, che dopo essersi indignate, vogliono impegnarsi per la città;
•    ..che riconoscono nel termine centro - sinistra dei Valori: democrazia, antifascismo, solidarietà,  giustizia sociale, equità,  lavoro onesto, pari opportunità;
•    ..di tante categorie sociali: studenti, disoccupati, operai, liberi professionisti, casalinghe, impiegati, insegnanti, piccoli imprenditori e piccoli commercianti…
Persone che, nel valorizzare le proprie differenze e senza ideologismi, condividono la convinzione di poter cambiare le cose e prendersi delle responsabilità, che hanno deciso di smettere con le lamentele  e  impegnarsi!

1.    CI IMPEGNAMO PER AMPLIARE LA DEMOCRAZIA E LA PARTECIPAZIONE:
le  decisioni sui grandi temi devono essere fatte insieme ai cittadini. Sapete cosa è stato deciso SU TAV E INCENERITORE?

venerdì 10 febbraio 2012

Io mi …IMPEGNO per GRUGLIASCO … CHIEDENDO UN NUOVO CONSIGLIO COMUNALE APERTO SULLA QUESTIONE PININFARINA

                                
                                                                     


Questa mattina ho parlato con un giovane dipendente Pininfarina di Grugliasco (TO) e mi ha fatto ricordare cosa vuol dire oggi essere un lavoratore ed essere sposato, avere tre figli piccoli e la moglie che ovviamente fa la casalinga: una enorme disperazione perché l’Azienda è stata venduta e non si sa che cosa succederà dei lavoratori e dell’Azienda stessa.
Sono riuscito, a stento a trattenerlo dalla rabbia facendo leva sulla dignità che ogni lavoratore porta sempre con sé: voglia di combattere per i diritti e per avere quello che per la nostra Carta Costituzionale è il primo articolo: il diritto ad un lavoro….. oltre, aggiungo io, a una retribuzione che possa dare una vita dignitosa al lavoratore.

domenica 29 gennaio 2012

prima iniziativa pubblica degli Impegnati

Sabato 28 gennaio una parte degli aderenti alla lista Impegno per Grugliasco ha effettuato la prima uscita pubblica, con un banchetto presso il mercato di Viale Echirolles.

E' stato distribuito materiale con i riferimenti di Impegno e in particolare la Lista ha iniziato a raccogliere direttamente dai cittadini i problemi, le questioni concrete da affrontare nella nostra città.

L'interesse è stato molto, quasi inatteso, si sono fermate a discutere davvero molte persone: purtroppo il comportamento dei partiti, anche quelli a sinistra- tutti!- sta deludendo e preoccupando le persone, specialmente coloro che si riconoscono storicamente a sinistra... che si trovano a dover pagare lotte di potere tra dirigenti nazionali e anche tra dirigentuncoli locali... e svilimento della Politica.

Anche per questo il fatto di parlare di questioni che ci riguardano da vicino, che toccano concretamente il nostro quotidiano è stata ben accolta: essere per una volta ascoltati e non solo utilizzati per essere "riempiti" di doveri, di richieste; riuscire a riconnettere il fatto che votare significa scegliere la qualità della vita e si può essere protegonisti in prima persona.

L'idea di impegnarsi e poter tornare a prendere voce è davvero allettante e al contrario di quanto si pensa moltissimi desiderano partecipare attivamente al cambiamento a conferma che Impegnarsi è quanto mai utile, possibile e necessario!

bene!
procediamo insieme, allora!


martedì 24 gennaio 2012

IMPEGNATEVI!

INDIGNARSI E IMPEGNARSI, CONCETTI DI CUI TRATTA APPROFONDITAMENTE HESSEL NEI SUOI RECENTI SCRITTI,
RAPPRESENTANO IL  "MANIFESTO"  DEL NOSTRO PENSIERO,
DELLE NOSTRE MOTIVAZIONI, 
DEI VALORI  E DELLA STORIA DA CUI PARTIAMO,
DELLE PROSPETTIVE CHE  CI UNISCONO,
DI QUELLO CHE VORREMMO FARE
..  ANCHE A PARTIRE DAL QUOTIDIANO DELLA NOSTRA GRUGLIASCO..

  Nadia Marabese



IMPEGNATEVI. Stéphane Hessel con Gilles Vanderpooten, Salani Editore, 2011, Milano

Nello scritto Indignatevi!  Hessel si chiede dove siano i valori tramandati dalla Resistenza, dove la voglia di giustizia e di uguaglianza, dove la società del progresso per tutti?
A ricordarci le cose che non vanno sono gli eventi di una quotidianità fatta di ingiustizie e di orrori come le guerre, le violenze, le stragi. Hessel parte da qui, per indicare a tutti quali sono i motivi per cui combattere e per cui tenere alta l’attenzione. L’indignazione è il primo passo per un vero risveglio delle coscienze, e il grido di Hessel ce lo ricorda con fermezza e convinzione.

Hessel nasce nel 1917 a Berlino, in una famiglia di intellettuali e artisti e si trasferisce in Francia agli albori del nazismo. E’ fra i primi ad entrare nella resistenza francese, viene arrestato dalla Gestapo e deportato in campo di concentramento; riesce a fuggire, lo riprendono, ma lui resiste e sopravvive fin alla liberazione. Dopo la guerra intraprende la carriera diplomatica all’Onu ed è uno degli autori della Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo del 1948. Pioniere della grande organizzazione internazionale, il suo senso civico lo porta ad impegnarsi a favore dei diritti di ogni uomo, quindi dei clandestini, dei senzatetto, senza terra, senza patria, e più globalmente nella lotta contro le diseguaglianze. E’ contro il conflitto israeliano-palestinese, e cerca inutilmente una soluzione, quindi si applica allo sviluppo dei Paesi non allineati e dà il via alla nascita delle prime Ong. E’ fra i primi a intuire che l’ecologia è la principale sfida del XXI secolo.

Dopo “Indignatevi“, il saggio in cui l’autore sosteneva come l’indignazione fosse il primo passo per un vero risveglio delle coscienze, ci offre ora “Impegnatevi!” nel quale rivolge un messaggio a tutti ma in particolare ai giovani proponendo il parallelismo tra la situazione attuale e quella dei tempi della Resistenza contro il Nazifascismo. 

Anche oggi siamo di fronte a situazioni insopportabili contro le quali dovremmo avere lo stesso tipo di reazione di allora! Stop alle lamentele, alla delusione, alle disperazione fine a se stessa. Hessel ci ricorda quanto fossero drammatiche le condizioni reali nel periodo del nazismo, sul territorio occupato e nei campi di concentramento, eppure si reagì, si superò quel momento. Se recuperiamo la capacità di indignarci e sappiamo subito rendere operativa quella di impegnarci, possiamo affrontare questa fase difficile con buone possibilità di successo.

Per Hessel lo scandalo maggiore è quello economico: le diseguaglianze sociali, la contrapposizione di estreme ricchezze ed estrema povertà nel pianeta, ma anche più vicino a noi, l’acuirsi del divario tra i troppo ricchi e i troppi poveri. 
Non basta indignarsi per le ingiustizie nel mondo, fenomeni lontani e quasi astratti, ma molto concretamente l’ingiustizia si presenta alla nostra porta, adesso, subito.
Il termine “Resistere” deve avere un senso reale, e bisogna cercare di capire come si possa e si debba concretamente agire per contrastare ciò che giustamente indigna.

sabato 31 dicembre 2011

LE BASI DELL'IMPEGNO



Per la nostra Grugliasco vogliamo ripartire anche in vista delle prossime elezioni comunali, per costruire insieme nuovi modi, nuovi contenuti, nuove persone, cioè un nuovo progetto politico.

La lista Impegno per Grugliasco vede un gruppo di cittadini, di tutte le età, chi con esperienza amministrativa, chi nuovo ma desideroso di impegnarsi, che promuovono qualcosa di nuovo, diverso per la nostra città.
Anche nelle amministrazioni locali si possono fare delle scelte importanti che hanno ricaduta sulla qualità della vita quotidiana di tutti noi e alla lunga anche in campo nazionale.

Le parole chiave:

RISPETTO: anche delle minoranze, tutte

CONDIVISIONE e la decisione collettiva della cittadinanza sui grandi temi che riguardano iniziative che influiscono pesantemente sul territorio

PARTECIPAZIONE reale, perché partecipare una cosa grossa:
Intanto il controllo da parte dei cittadini di chi votano.    
Partecipare significa impegnarsi, essere informati e consapevoli, chiedere informazioni e averle vere e chiare! e le cose che si propongono devono essere pensate non solo per sé o per il proprio spazio vitale. ma pensando a tutta la città, al “ bene comune”, volendo usare un bel termine..

Quindi il nuovo modo di far politica può partire.

Stop alle lamentele e via con il rispetto, l’ascolto di tutti e la condivisione, la tutela del territorio, la partecipazione attiva e consapevole…


Nadia Marabese